DronePoint Srl – Attestato Di Riconoscimento dalla Camera di Commercio di Livorno.

Vendita Droni Dronepoint

Il 10 Giugno 2016 Dronepoint SRL ha ricevuto con profonda soddisfazione dalla Camera di Commercio di Livorno l’attestato di riconoscimento come Azienda Startup nel nostro settore.

Dronepoint è “geneticamente” nata nell’anno 2008 grazie alla passione di personalità provenienti dal campo informatico, elettronico, aeronautico, produzione video ed in genere modellistico le quali son rimaste fin da subito affascinante ed interessate al mondo dei “Droni”, Multirotori, Aeromobili a pilotaggio remoto ai tempi in cui la tecnologia era ancora agli albori e conosciuta solo ad una piccola nicchia di appassionati e ricercatori.

Dronepoint-Vendita-Droni-Startup
I “Droni” oggigiorno sono conosciuti praticamente dalla maggior parte della popolazione mondiale.
Naturalmente stiamo parlando dei “Droni” che riguardano la nostra attività; cioè macchine a più rotori (da qui la derivazione multirotori), aerei ad “ala fissa” e prodotti affini che permettono l’utilizzo di operazioni automatizzate tramite appositi software; radiocomandati manualmente a terra da piloti che utilizzano i Droni per gli utilizzi più disparati.

Non stiamo parlando di “Droni militari” che purtroppo hanno ben altri scopi …

I nostri Droni sono essenzialmente “macchine da lavoro” che riescono a portare in quota un varietà di sensori per diverse applicazioni come una videocamera per ripresa video aerea per utilizzi cinematografici, sorveglianza del territorio ed altro.

Nei nostri Droni è possibile montare inoltre fotocamere per applicazioni di fotogrammetria; camere multispettrali per utilizzare i Droni nel campo dell’agricoltura di precisione; termocamere per rilevamenti termici ed altro.

In tanti ormai oggi sanno le molteplici possibilità di utilizzo che si possono ottenere utilizzando un Drone professionale che sempre più migliora nelle prestazioni e nelle applicazioni grazie ad una rapida crescita industriale.

Essendo ad ogni modo un settore ancora “tecnologicamente recente“, in questi anni abbiamo assistito a diverse evoluzioni sia in campo tecnologico ma anche “normativo“.
Per pilotare un Drone per scopi professionali ad oggi (n.d.r. Giugno 2016) è necessaria una sorta di “abilitazione al volo” richiesta dall’attuale Ente “ENAC” (Ente Nazionale Aviazione Civile) che prevede un percorso formativo non sempre di facile e chiara interpretazione e soggetto a frequenti modifiche, talvolta paradossali.

Purtroppo l’attuale normativa risulta essere senz’altro in ritardo rispetto alla tecnologia utilizzata sui Droni.

Siamo tutti in una fase di mercato transitoria dove un’ente cerca di legiferare su una tecnologia che è ben più matura e pronta a prestare il proprio contributo in diversi campi aprendo nuovi canali professionali.

L’utilità ed i benefit che possiamo ottenere dall’utilizzo dei Droni ad uso civile è cosa oramai assodata.
Una tecnologia come quella utilizzata dai Droni che presta dei servizi un tempo ritenuti molto lontani… E certo non si fermerà qui.

Come noi del resto, nonostante tutto ed i mille ostacoli che incontriamo spesso nel nostro percorso, cerchiamo da sempre di offrire il miglior servizio al cliente con professionalità e passione che ci accomuna da sempre.

Questo attestato di riconoscimento, oggetto del presente articolo, ci conferma ancora una volta che la strada percorsa, seppur tortuosa, appare ancora una volta quella giusta.

Che voglia scusarci il lettore / cliente / amico di questo articolo se con il presente non abbiamo offerto un contenuto dal quale è possibile fruire particolari informazioni come solito facciamo,  ma un po’ di “auto-stima” in certi momenti occorre anche a noi che siamo fatti come tutti gli altri.

Buon lavoro e buon proseguimento.

Dronepoint Staff

Terminatore di volo per Drone DJI Phantom 3 su Batteria – Senza invalidare la garanzia – Conforme Enac

Terminatore di Volo per Droni

Rendere il proprio Drone quadricottero DJI Phantom 3 conforme per utilizzi professionali senza invalidare la garanzia del produttore.

Terminatore di volo su batteria per qualsiasi DRONE “DJI Phantom 3” che NON invalida la garanzia del mezzo e rende conforme il famoso Quadricottero “DJI” per utilizzi professionali in base alla normativa ENAC vigente.
Marchiato “CE” e funzionante su frequenza 869 Mhz in linea con quanto richiesto dal legislatore.

Il sistema di terminazione del volo è un accessorio richiesto dall’attuale normativa ENAC qualora si voglia autorizzare il proprio Drone / Sapr / Uav ad operare in aree sensibili denominate “critiche” ovvero al di sopra di agglomerati urbani e concentrazioni di persone, previa autorizzazione da parte dell’ente.

“Il sorvolo di assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo o comunque di aree dove si verifichino concentrazioni inusuali di persone è in ogni caso proibito”.

Va ricordato tuttavia che tale accessorio è consigliabile installarlo anche per operazioni che non prevedono il sorvolo in tali aree poiché lo stesso operatore, regolarmente autocertificato presso ENAC come operatore professionale, è responsabile nel valutare se l’operazione rispetta i limiti previsti dalla normativa assumendosi quindi ogni eventuale effetto giuridico nel caso in cui il mezzo possa oltrepassare, per qualsiasi problematica, l’area di “buffer” precedentemente intesa come non critica che potrebbe diventare “inaspettatamente critica” senza aver ottenuto tra l’altro l’autorizzazione al volo da parte di ENAC per scenari “critici”.

Sintetizzando, il terminatore del volo dovrebbe essere un accessorio sempre previsto come dotazione standard del Drone / Sapr / Uav qualora si voglia effettuare lavoro aereo per fini professionali e quindi regolarmente inseriti in ENAC.
Realizzato, sperimentato e verificato dallo Staff DronePoint nuovo “Terminatore Di Volo” (IFTS) su batteria per versione Droni / Sapr Quadricotteri “DJI Phantom 3” per conformità del mezzo in ambiti professionali (n.d.r. normativa Enac).
In sintesi:

  • Permette di “terminare il volo” in caso di emergenza disattivando l’alimentazione del Drone quadricottero DJI Phantom 3
  • Utilizza un sistema a radiofrequenza indipendente in 869Mhz
  • Si installa sul Drone DJI Phantom semplicemente inserendo la batteria con terminatore di volo integrato
  • Ricerca automaticamente un canale (ID) libero per evitare qualsiasi interferenza
  • Sicuro e maneggevole
  • Trasmittente a terra fornita con batteria interna ricaricabile
  • Può essere utilizzato per attivare contestualmente l’apertura di paracadute e simili
  • Non invalida la garanzia del Drone Quadricottero DJI Phantom 3
  • Personalizzazione ed installazione da parte del nostro staff anche su più batterie per DJI Phantom 3

Il terminatore di volo è collegato direttamente alla batteria del Drone e quindi NON invalida la garanzia del multirotore ed è possibile utilizzarlo su qualsiasi Drone “DJI Phantom 3” già in possesso.

Può essere utilizzato su più batterie utilizzando un singolo terminatore di volo senza eccessive maggiorazioni di costi; il nostro Staff provvederà a conformare le batterie per gli utilizzi richiesti.

Ricordiamo che non è necessario installarlo per utilizzi ludici / amatoriali nelle aree preposte; campi di volo etc.


Contattare Dronepoint per maggiori informazioni, da sempre i professionisti del settore !

Consegna Drone DJI Phantom 4 – Formazione Del Cliente Dronepoint

DJI Phantom 4

Il multirotore “Drone” Quadricottero “Phantom 4“, presentato dal noto produttore “DJI” dal mese di Aprile 2016, è la naturale evoluzione dei precedenti modelli sempre a 4 rotori della fortunata serie “Phantom“.

E’ già possibile consultare numerose recensioni e video esemplificativi del nuovo DJI Phantom 4 che introduce funzionalità interessanti come l’Active Track che permette di seguire un soggetto preselezionato evitando collisioni con eventuali ostacoli grazie all’utilizzo di sensori aggiuntivi.

E’ migliorata l’autonomia che può raggiungere i 28 minuti di volo continuo e possibilità di attivare la modalità di volo “Sport” per raggiungere velocità fino a 45mph con inclinazione del mezzo di ben 45 gradi.

Da menzionare inoltre il sostanziale restyling dello stesso Drone; un nuovo sistema di serraggio eliche ed il sistema di stabilizzazione video a 3 assi (Gimbal) con videocamera 4k integrata e motore brushless aggiuntivo con sistema antivibrante evoluto.

Naturalmente son state mantenute tutte le altre funzionalità già presenti nel precedente modello come trasmissione video in tempo reale ed in alta risoluzione e varie funzionalità software grazie al collegamento del radiocomando a terra con Smartphone e Tablet con sistemi operativi Android ed iOs.

Dato il successo commerciale dei precedenti modelli che di fatto hanno reso attualmente “DJI” leader del mercato mondiale sia in ambito Amatoriale che Professionale nel settore Droni / Sapr / Uav, il nuovo Drone “DJI Phantom 4” è da ritenersi un “Drone pronto al volo” ovvero già corredato degli accessori indispensabili affinchè l’utilizzatore possa essere in grado praticamente di volare nell’immediato previo caricamento della batteria fornita a corredo.

Questa proliferazione ha di fatto portato tali prodotti ad essere disponibli anche sugli scaffali nei negozi della grande distribuzione dove spesso il cliente finale non viene adeguatamente istruito e preparato non tanto per la mera accensione e basiche istruzioni ma quanto per i rischi e le problematiche che potrebbero incorrere nell’utilizzo di taluni mezzi.

Da sempre, fin da quando operiamo in questo settore e cioè dai primordi sino ad oggi, non abbiamo mai smesso di sottolineare quanto importante sia conoscere a fondo il Drone che pilotiamo sia per conoscere come gestire eventuali situazioni di emergenza sia per rendere l’utilizzatore / pilota un utente evoluto in vista anche delle vigenti normative in continuo aggiornamento.

Eccezione fatta per i mezzi Professionali, dove praticamente “obblighiamo” i nostri clienti a seguire sessioni di insegnamento teorico / pratico al momento della consegna del prodotto ed in genere senza costi aggiuntivi, anche per la consegna di prodotti cosiddetti “Prosumer e pronti al volo“, teniamo fortemente ad effettuare una presentazione dettagliata del prodotto sia teorica che pratica per offrire un servizio completo, senza limitarci a consegnare un prodotto a “scatola chiusa” come purtroppo spesso avviene in centri commerciali e similari.

Di seguito, un breve video di esempio durante la consegna del Drone Quadricottero “DJI Phantom 4” da parte del nostro Staff.
Non esitare a contattare il nostro staff per qualsiasi necessità.

Rilevamento Droni con “immagini acustiche avanzate” – IIT e Dronepoint

DJI Phantom 4

Ricerca & sviluppo nella localizzazione Droni grazie a sistemi di rilevamento immagini “acustiche avanzate” sviluppate da IIT; Istituto Italiano di Tecnologia con supporto Droni by Dronepoint.

Negli ultimi anni c’è stato un crescente interesse per applicazioni di videosorveglianza a causa di una crescente esigenza di maggiore sicurezza e protezione in grandi ambienti urbani, le infrastrutture pubbliche e private, attivi.

Tuttavia, gli attuali sistemi di videosorveglianza intelligente in grado di spot eventi di interesse e la questione delle segnalazioni per operatori umani per ulteriori analisi, sono efficaci solo in determinate condizioni meteo e le condizioni di contesto specifico, e sono inclini a falsi allarmi. Di conseguenza, vi è la necessità di aumentare la solidità di questi sistemi, al fine di trovare soluzioni che consentano lo sviluppo della prossima generazione di sistemi di sorveglianza.

DualCam Technology
Al fine di superare tali limiti, un ibrido brevettato sensore audio-video di nome dualcam è stato sviluppato nel dipartimento di schema di analisi e di computer vision (Pavis) in collaborazione con il laboratorio di progettazione elettronica (edl) presso l’ Istituto Italiano di tecnologia (Iit).
Dualcam è un sensore che vede ciò che gli umani non può vedere, il suono.
Dualcam Exploit  con intelligenza artificiale avanzata (ai) e tecniche di elaborazione del segnale sviluppato a raggiungere un alto suono di riconoscimento e capacità di localizzazione per affrontare in sicurezza specifiche applicazioni come individuare e localizzare Droni privati e della pubblica sicurezza.
Dualcam è un dispositivo compatto, privo di radiazioni.

Localizzazione Droni
Dualcam è la soluzione ideale per individuare i Droni in diversi scenari proibiti comeperimetri di zone governative, minacciando le infrastrutture critiche come centrali elettriche con attacco o di spionaggio o compromettere la sicurezza personale, privacy e di proprietà ……

Con grande passione ed entusiamo:
Dronepoint e l’Istituto Italiano di Tecnologia hanno effettuato congiuntamente la sperimentazione di queste nuove applicazioni.

Video esemplificativo:

Terminatori di volo per Droni / Sapr autorizzati ENAC

Terminatore di Volo per Droni

 

Sistema di terminazione del volo (IFTS) per Droni / Sapr autorizzati ENAC

Il sistema di terminazione del volo è un accessorio richiesto dall’attuale normativa ENAC qualora si voglia autorizzare il proprio Drone / Sapr / Uav ad operare in aree sensibili denominate “critiche” ovvero al di sopra di agglomerati urbani e concentrazioni di persone, previa autorizzazione da parte dell’ente.

“Il sorvolo di assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo o comunque di aree dove si verifichino concentrazioni inusuali di persone è in ogni caso proibito”.

Va ricordato tuttavia che tale accessorio è consigliabile installarlo anche per operazioni che non prevedono il sorvolo in tali aree poiché lo stesso operatore, regolarmente autocertificato presso ENAC come operatore professionale, è responsabile nel valutare se l’operazione rispetta i limiti previsti dalla normativa assumendosi quindi ogni eventuale effetto giuridico nel caso in cui il mezzo possa oltrepassare, per qualsiasi problematica, l’area di “buffer” precedentemente intesa come non critica che potrebbe diventare “inaspettatamente critica” senza aver tra l’altro ottenuto l’autorizzazione al volo da parte di ENAC per “scenari critici”.

Sintetizzando, il terminatore del volo dovrebbe essere un accessorio sempre previsto come dotazione standard del Drone / Sapr / Uav qualora si voglia effettuare lavoro aereo per fini professionali e quindi regolarmente inseriti in ENAC.

Quanto sopra è riferito ovviamente ad un’utenza che utilizza i mezzi per applicazioni professionali in conformità all’attuale normativa.

Quando non serve ?

Il terminatore di volo non è assolutamente necessario qualora il Drone venga utilizzato per scopi amatoriali / ricreativi in aree opportunamente selezionate e sufficientemente lontane da edifici, infrastrutture (etc) come “campi di volo dedicati” e simili.

Le caratteristiche del nostro Terminatore Di Volo:

La sicurezza, la qualità dei prodotti che commercializziamo e la soddisfazione del cliente, è da sempre uno degli obbiettivi principali di Dronepoint.

Abbiamo mantenuto la promessa anche questa volta proponendo un sistema di terminazione del volo assolutamente sicuro ed efficace per i Droni che commercializziamo mantenendo anche la compatibilità per l’installazione sui mezzi già in vostro possesso.

Un Terminatore Di Volo installabile nel 90% dei Droni

E’ un prodotto naturalmente con marchio CE in linea con quanto richiesto da Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) ed è più piccolo e leggero rispetto a prodotti analoghi attualmente presenti nel mercato.

– Permette di “terminare il volo” in caso di emergenza disattivando l’alimentazione del Drone
– Utilizza un sistema a radiofrequenza indipendente in 869Mhz
– Ricerca automaticamente un canale (ID) libero per evitare qualsiasi interferenza
– Sicuro e maneggevole
– Trasmittente fornita con batteria interna ricaricabile
– Può essere utilizzato per attivare contestualmente l’apertura di paracadute e simili
– Possibilità di installarlo nella maggior parte dei Droni / Apr in commercio
– Personalizzazione ed installazione da parte del nostro staff in base al modello del Drone posseduto

Contattaci per maggiori informazioni:

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Dronepoint S.R.L.

E-mail: info@dronepoint.com
Tel. (+39) 0586.408924
Cell. (+39) 349.7014803
Dal lunedì’ al venerdì 9:00-13:00 – 14.30-18.30
Sabato mattina solo per urgenze

Corsi Teorici Per Regole Aria Riconosciuti Enac

Enac Droni

Corso Teorico Enac

Sono aperte le prenotazioni per i prossimi corsi teorici sulle “regole dell’aria” richiesti da Enac nel caso si voglia operare “professionalmente” con i Droni.

Le date attualmente disponibili sono le seguenti:

– Week-End 9-10 Maggio 2015
– Week-End 16-17 Maggio 2015

I corsi si svolgeranno a Livorno presso ns. struttura convenzionata.

In collaborazione con “Scuola di Volo “Aria Dell’Elba”.
Rif. ENAC Nr. 4068

—-

Per info e prenotazioni, si prega di contattarci tramite il nostri riferimenti web e telefonici:

–  www.dronepoint.com
– info@dronepoint.com
– Tel: 0586.408924
– Cell. 349.7014803

[contact-form-7 id=”597″ title=”Modulo di contatto 1″]

ENAC e Droni: facciamo reale chiarezza

Enac Dronepoint


ATTENZIONE: ARTICOLO REDATTO IN DATA 12 GENNAIO 2015.

SONO IN CORSO MODIFICHE AL REGOLAMENTO ENAC E PERTANTO LE INFORMAZIONI

SOTTO-RIPORTATE SONO IN PARTE GIA’ SOPPRESSE.




Sentiamo la necessità di fare chiarezza.

Questo bisogno cresce ogni giorno di più, in corrispondenza alla nascita di nuove realtà nel nostro settore dei droni (denominati APR dalla normativa Italiana), nella speranza di ridurre il business “poco deontologico” che in alcuni casi ne ruota attorno.

Detto questo, vorremmo dare informazioni corrette, mettervi in guardia da “business-man” e spiegarvi a chiare lettere (con riferimenti alla normativa) come stanno le cose, in modo da potervi difendere autonomamente da chi vi fornisce (anche in buona fede) informazioni errate o distorte.

Sarà un informazione estesa, dettagliata (per quanto possibile tramite del semplice testo) e molto diversificata in termini di argomentazioni.

Ove presenti fonti, saranno citate per completezza di informazione, dovuta.

GLOSSARIO E ACRONIMI:

APR: Aeromobile a Pilotaggio Remoto senza persone a bordo, non utilizzato per fini ricreativi e sportivi (il solo aeromobile)

SPR: Stazione di Pilotaggio Remoto (la sola stazione di controllo e comando)

SAPR: sistema costituito da un mezzo aereo (aeromobile a pilotaggio remoto) senza persone a bordo, non utilizzato per fini ricreativi e sportivi, E dai relativi componenti necessari per il controllo e comando da parte di un pilota remoto.

VLOS Visual Line of Sight: Indica che le operazioni sono svolte in condizioni nelle quali il pilota remoto rimane in contatto visivo con il mezzo aereo, senza aiuto di dispositivi ottici e/o elettronici, per gestire il volo e rispettare le regole dell’aria applicabili al volume di spazio aereo interessato.

V70: volume di spazio v70 (230ft) di altezza massima dal terreno e di raggio 200m. Le regole dell’aria applicabili per le operazioni in V70 sono quelle dello spazio aereo interessato, inclusa la capacità di “see and avoid” per il pilota e ad eccezione del rispetto del principio del “to be seen” da parte degli altri aeromobili

AREE CONGESTIONATE: aree o agglomerati usati come zone residenziali, industriali, commerciali, sportive e in generale aree dove si possono avere assembramenti, anche temporanei, di persone.

Partiamo dal principio introducendo competenze e riferimenti:

Normativa Ed. 1 del 16 Dicembre 2013, entrata in vigore il 30 Aprile 2014.

Visualizzabile nel sito Istituzionale Enac all’indirizzo: http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N122671512/Regolamento_APR_ed.1.pdf

Sono competenza di Enac tutti i SAPR di massa massima al decollo non superiore ai 150kg e tutti quelli progettati o modificati a scopi di ricerca, sperimentazione o scientifici. Non sono assoggettati alle previsioni del regolamento:

a) i SAPR di Stato di cui agli articoli 744, 746 e 748 del Codice della Navigazione;

b) i SAPR che hanno caratteristiche di progetto tali per cui il pilota non ha la possibilità di

intervenire nel controllo del volo;

c) i SAPR che svolgono attività in spazio chiuso (spazio indoor);

d) i SAPR costituiti da palloni utilizzati per osservazioni scientifiche o da palloni frenati.

OPERAZIONE SPECIALIZZATA NON CRITICA:

Sono definite “non critiche” quelle operazioni che non prevedono il sorvolo, anche in caso di avarie e malfunzionamenti, di:

I. aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani e infrastrutture;

II. aree riservate ai fini della sicurezza dello Stato;

III. linee e stazioni ferroviarie, autostrade e impianti industriali.

Sono condotte nel volume di spazio “V70” e nell’ambito delle seguenti condizioni:

– ad una distanza orizzontale di sicurezza adeguata dalle aree congestionate, ma non

inferiore a 150 m, e ad una distanza di almeno 50 m da persone e cose, che non

siano sotto il diretto controllo dell’operatore;

– in condizioni di luce diurna;

– in spazi aerei non controllati;

– fuori dalle ATZ e comunque ad almeno 8 km dal perimetro di un aeroporto e dai

sentieri di avvicinamento/decollo di/da un aeroporto.

Come ben sapete, la dicitura “spazi aerei non controllati” vi porta l’attenzione sulla presenza, nel nostro paese, di spazi aerei denominati CTR che, a differenza di altre Nazioni, sono spesso molto vasti (anche decine di chilometri) e, per loro conformazione e caratteristiche, bloccano l’attività non critica degli APR secondo quanto sopra definito (in molti casi il limite inf. SFC occupa decine di chilometri). Vi suggeriamo quindi di verificare, prima di ogni missione, il sito ENAV AIP, ad esempio, accessibile tramite registrazione gratuita all’indirizzo: http://www.enav.it/enavWebPortal/htdocs/registrazione/regformstep1en.jsp

Nella sezione ENR (e poi sottosezione ENR6), dopo essere entrati con NomeUtente/Password, troverete le carte di vs interesse suddivise per competenza; nella sottosezione ENR5 troverete l’elenco dei “pericoli alla navigazione”, che trovate riportati nelle carte sopra menzionate.

Queste nozioni, al fine di un volo sicuro, sono fondamentali ed è necessario (se non siete già in possesso di licenza di volo o attestato di volo sportivo DPR133/2010) che le assimiliate durante il corso di qualificazione teorica di 33h presso l’Organizzazione di Addestramento (O.A.) Autorizzata Enac. Nel caso non sia chiara questa sezione, è di fondamentale importanza che sia ripetuta fino a che non l’abbiate ben digerita.

L’ultimo punto delle condizioni “non critiche” inoltre cita:

fuori dalle ATZ e comunque ad almeno 8 km dal perimetro di un aeroporto e dai

sentieri di avvicinamento/decollo di/da un aeroporto”.


Sicuramente, 8 km dal perimetro dall’aeroporto e fuori ATZ, ma la continuazione “e dai sentieri” significa che gli 8 km sono riferiti anche ai sentieri di avvicinamento/decollo. Spesso risulta impossibile rispettare questa distanza, a causa della morfologia del territorio, ci troveremmo sotto il livello del terreno.

Tuttavia, fermo restando che questo è scritto e questo vale, attenersi a questa indicazione.

OPERAZIONE SPECIALIZZATA CRITICA:

si intendono quelle operazioni condotte in VLOS, nell’ambito di limitazioni/condizioni che non rispettano, anche solo parzialmente, uno dei punti relativi all’elenco dei requisiti per le operazioni non critiche.

DICHIARAZIONE/AUTORIZZAZIONE:

Facciamo chiarezza sulla terminologia. Spesso, erroneamente, si legge “Autorizzati Enac”;

il regime di AUTORIZZAZIONE è quello sotteso alle operazioni CRITICHE;

il regime di DICHIARAZIONE è quello sotteso alle operazioni NON CRITICHE;

Quindi, scrivere che si è AUTORIZZATI, se non lo si è, è FALSITA’.

Il modulo per la richiesta di AUTORIZZAZIONE per operazione spec. critica è al seguente link:

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_(SAPR)/Modulistica/info-2131986647.html

I moduli per la DICHIARAZIONE per operazioni spec. non critiche, li trovate a questo link:

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_%28SAPR%29/Modulistica/index.html

ESEMPIO DI PERCORSO PER OP. SPEC. “NON CRITICA”, SUDDIVISO NELLE 2 FASI:

fase 1) RICHIESTA DI ATTIVITA’ SPERIMENTALE

Scaricare ai seguenti link i seguenti documenti:

  1. Dichiarazione di Rispondenza al Regolamento Enac per attività sperimentale

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_(SAPR)/Modulistica/info-1071606424.html

  1. Form Limitazioni

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_(SAPR)/Modulistica/info-2131986614.html

Nel modulo della Dichiarazione di Rispondenza, dovrete apporre marca da bollo da € 16,00.

Compilare tutta la Dichiarazione di Rispondenza e controllare che vi siano allegati tutti i documenti che sono riassunti nella tabella in ultima pagina che riportiamo qui, per comodità, spuntando poi con segno “X” la casella corrispondente:

enac dronepoint

Come noterete, non è necessario inviare in questa fase il manuale di volo, di manutenzione e delle operazioni, anche perché non conoscete ancora i dati tecnici del SAPR. Lo farete successivamente, nella fase 2 che vedremo più avanti.


Il “
Modulo Enac limitazioni” citato in tabella, è quello di cui vi abbiamo riportato il link poco sopra: “Form Limitazioni”.

La configurazione è la descrizione particolare (non sommaria) di tutti i componenti installati sul Vs APR, sistemi, controlli, avionica, elettronica e meccanica presente “a bordo” e “a terra”.

Il programma di prove in volo, è l’elenco dei test che intenderete effettuare al fine di dichiarare la rispondenza al regolamento Enac, durante la fase sperimentale che, se non diversamente precisato, ha durata di 60 giorni.

L’analisi del rischio (dal termine inglese: Risk Assessment) ha lo scopo di valutare i rischi annessi alle operazioni specializzate di volo dello specifico SAPR, accoppiato alla specifica Organizzazione/Operatore. Essa varia in base a diversi fattori, ne citiamo solamente alcuni: caratteristiche del SAPR, formazione dei piloti, sistemi di emergenza installati a bordo del SAPR, procedure utilizzate, caratteristiche dell’aera delle operazioni, etc.

Nel Form Limitazioni, non serve marca da bollo. Vi forniamo uno spunto (non esaustivo) per compilarlo (screenshot di una sezione, non completo):

Enac Dronepoint

PASSIAMO ALLA FASE SUCCESSIVA, quando avrete finito la sperimentazione (che ovviamente potete iniziare solamente dopo essere stati pubblicati sul sito a seguito della fase 1).

fase 2) INVIO DOCUMENTAZIONE FINALE E DICHIARAZIONE

Scaricare ai seguenti link i seguenti documenti:

  1. Dichiarazione di Rispondenza al Regolamento Enac per operazioni. spec. non critiche

http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N1071606491/Dichiarazione_Rispondenza_Specializzate_non_critiche_141120.pdf

  1. Form Limitazioni (lo stesso della fase 1, scaricate un’altra copia)

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_(SAPR)/Modulistica/info-2131986614.html

Stessa procedura, altri 16€ di marca da bollo sulla seconda dichiarazione di rispondenza, e stavolta compilate la sezione sinistra del Form Limitazioni, come a titolo d’esempio e non esaustivo:

Enac Dronepoint

I documenti da inviare in questa seconda fase, li trovate nuovamente chiaramente elencati nella tabella della dichiarazione di rispondenza, qui sotto riportata per comodità:

Dronepoint Enac

Come potete notare, oltre ai documenti già comuni alla prima fase, dovrete spedire anche il manuale di volo, delle operazioni, la consuntiva prove (i risultati dei test effettuati nella fase 1) e nuovamente l’analisi del rischio, ma stavolta non per l’attività sperimentale, bensì per le operazioni specializzate non critiche che andrete ad effettuare.

Riassumendo: 2 fasi, una sperimentale ed una conclusiva di invio manualistica & C.

SEGUONO IMPORTANTI DELUCIDAZIONI, RAGGUAGLI, CONSIGLI, SEMPLICI CONSTATAZIONI:

Nel caso in cui abbiate bisogno di ausilio, nessuno vieta di collaborare con amici, conoscenti o colleghi. Nel caso in cui, invece, abbiate bisogno di CONSULENZA ENAC (ovvero di qualcuno che non collabora semplicemente con voi per la redazione dei manuali, ma li ha redatti in prima persona, con proprio Brand riconosciuto Enac, e vi assiste sia nell’interfaccia istituzionale che nella fase sperimentale), allora le Organizzazioni di Consulenza (O.C.) ad oggi autorizzate da Enac (12/01/2015) sono esclusivamente tre:

ENAC.APR.OC.001 – GeoSkyLab

ENAC.APR.OC.002 – Zefiro Ricerca e Innovazione

ENAC.APR.OC.003 – Fly In Srl

ALTRO PUNTO FONDAMENTALE: ATTESTATO DI COMPETENZA TEORICA E DI CAPACITA’ PRATICA.

Al seguente indirizzo trovate la Linea Guida 2014/001, inerente la qualificazione del personale di volo APR: http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_(SAPR)/Documenti_correlati/info550418526.html

Al paragrafo 8.2.1. COMPETENZE: elenco delle materie che dovrete affrontare nell’esame teorico presso Organizzazione di Addestramento. Le uniche “scuole” Autorizzate Enac sono al seguente link:

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_%28SAPR%29/Organizzazioni_di_Addestramento/index.html

Al paragrafo 8.2.2. CAPACITA’: elenco a titolo esemplificativo e non esaustivo delle capacità che un pilota APR deve esaudire. Nel link precedente trovate tra le organizzazioni che sono autorizzate a rilasciare attestati di capacità pratica, MA esclusivamente sul mezzo indicato nella colonna “Costruttore/Tipo/MOTOM”, non su altri mezzi diversi da quello.

In alternativa all’Organizzazione di Addestramento, il corso pratico è eseguito dal COSTRUTTORE. Quindi, come ripetuto più volte, ci sono due (e solo due) casi:

  1. il costruttore siete voi, quindi autocertificate la vs capacità pratica tramite la fase sperimentale, con attestato, in base al syllabus riportato a titolo esemplificativo e non esaustivo nel punto 8.2.2 della linea guida sopracitata;

  2. il costruttore è altra figura diversa da voi, ma già inserito e riconosciuto in abbinamento al vostro stesso mezzo, in elenco Enac in una delle tabelle a questo indirizzo:

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_%28SAPR%29/Operatori_SAPR/index.html

Nasce ora un’importante distinzione da fare, ovvero come capire qual è il costruttore che vi permette di saltare la fase sperimentale e chiedere direttamente l’autorizzazione/dichiarazione, e quello che vi lascia in prima persona l’onere o l’onore di eseguirla, sostituendovi quindi obbligatoriamente a lui in veste di costruttore. L’assemblatore di kit diviene costruttore esclusivamente se si assume la responsabilità di quello specfico tipo di SAPR, ne conduce l’attività sperimentale e ne consegna al cliente finale il manuale di volo e manutenzione.
Seguendo la Nota Esplicativa a questo indirizzo:

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-13-/Sistemi_Aeromobili_a_Pilotaggio_Remoto_(SAPR)/Documenti_correlati/info1673520068.html

riportiamo un passo fondamentale, in cui potete comprendere meglio quale costruttore è definito tale, quale assemblatore di kit è definito costruttore e quale tra questi costruttori vi permette di saltare la fase sperimentale e quale no (Cap.3 – ultimo paragrafo):

Enac Droni

Quindi, ricapitolando, è possibile saltare la sperimentazione solo se:

  1. il SAPR ha un Certificato di Omologazione/di Navigabilità

  2. il costruttore è nella tabella con dicitura “voli post-produzione” *

*Nel secondo caso, il costruttore/assemblatore di kit, dovrà essere presente come riconosciuto nella tabella Enac sopra citata (operazioni specializzate non critiche con scopo di voli post produzione) e dovrà:

  • consegnare al cliente copia del Manuale di Volo del SAPR;

  • consegnare al cliente dichiarazione di conformità/corrispondenza tra SAPR consegnato e SAPR oggetto dell’attività sperimentale;

  • effettuare voli post produzione (voli di collaudo) per verificare il corretto funzionamento del SAPR prima della consegna;

  • Consegnare al cliente (operatore) copia del flight test report finale.

Se non siete in nessuno dei due casi sopra citati, la sperimentazione da parte dell’operatore è sempre richiesta.

ATTENZIONE: VENDESI DRONI CERTIFICATI

Nulla di peggio che affidare all’interpretazione un errato/incauto acquisto.

Droni Certificati ? Ad oggi, non esistono in Italia droni certificati!

Se si acquista un SAPR che è stato riconosciuto presso l’elenco Enac per operazioni specializzate non critiche, ad esempio, non è un SAPR CERTIFICATO, è un processo che ha visto protagonisti sia il SAPR che l’OPERATORE. Quindi, non significa che potete comprarlo e utilizzarlo fin da subito, significa che quel SAPR sarà (presumibilmente) idoneo ad effettuare quel tipo di operazioni specializzate IN ACCOPPIAMENTO a quell’OPERATORE. Se cambia l’OPERATORE, e il nuovo “proprietario” siete voi, dovrete richiedere nuovamente il riconoscimento sotto Vs Organizzazione e Dichiarazione.

Enac Operatore Droni Qualificato
DRONEPOINT, naturalmente, è in grado di assistere il cliente durante  l’iter richiesto per la regolarizzazione presso ENAC.


Articolo redatto in data: 12 Gennaio 2015
E’ VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE SENZA ESPRESSO CONSENSO

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Si ringrazia il Dott. Andrea Mochi di SPAZIODRONE – http://www.spaziodrone.it per il prezioso contributo
SpazioDrone

 

 


 

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Drone S1000, video e foto con la potenza di 8 motori

S1000 Dronepoint Enac

Un Drone professionale è un Drone radiocomandato che porta in quota foto/videocamere professionali.

Un tipico esempio è il Drone “DJI S1000”.

In configurazione Optocottero (8 motori), nasce per portare in cielo fotocamere Reflex di fascia alta come Canon 5D Mark II / Mark III.

Come il fratello “minore” “S900“, comprende tutti quegli accessori che del mezzo un prodotto adatto a professionisti del settore.

Completamente in fibra di carbonio, viene corredato di un adeguato supporto di stabilizzazione a 3 Assi (Gimbal) sul quale collocare appunto una Reflex del calibro di una Canon 5D Mark II / Mark III.

Grazie al sistema propulsivo ad 8 motori, riesce a mantenere un’ottima stabilità in quota anche in condizioni climatiche non proprio favorevoli.

E’ possibile naturalmente utilizzare un sistema di comando con doppio operatore, Pilota Drone ed Operatore Video, con tutti gli accessori che fanno di un Drone una vera e propria macchina professionale.

Tra le tante caratteristiche, possiamo avere …

– Sistema GPS Integrato
– Carrello Retrattile Automatico
– Ground Station con Navigazione automatica tramite Waypoint
Doppia videocamera
– Doppio operatore
– Paracadute
– Terminazione del Volo
– Autonomia fino a 25 minuti
– Trasmissione video Full HD long range

Dronepoint S1000 Enac
DJI S1000 è pensato per essere corredato con un eccezionale sistema di stabilizzazione video, denominato commercialmente “ZENMUSE Z15 5D”, il quale appunto si sposa perfettamente con Reflex Canon 5D Mark II o Mark III al fine di ottenere immagini in quota spettacolari.

Zenmuse Z15 - 5D Canon DronepointL’operatore video sarà in grado di muovere la Reflex su tutti gli assi, indipendentemente dal pilota del Drone, potrà effettuare scatti fotografici ed avviare videoregistrazioni, guardando sempre ciò che sta riprendendo attraverso il suo Monitor direttamente fissato sul radiocomando.

In definitiva, DJI S1000 assemblato e collaudato da Dronepoint, si rivela una scelta azzeccata per il professionista evoluto.

Servizi SEMPRE inclusi:
– Corso introduttivo teorico / pratico + training volo
– Assemblaggio, bilanciamento & configurazione – qualità “DRONEPOINT
– Consegna “PRONTO AL VOLO
– Supporto per regolamentazione SAPR in conformità alla recente normativa ENAC

Per ricevere maggiori dettagli e configurazioni personalizzate, si prega di contattarci. Grazie!

Tutta la componentistica montata sul Drone viene scelta accuratamente da parte di Dronepoint per garantire un prodotto di alta qualità grazie ad anni di esperienza in questo settore.

Drone S570, la naturale evoluzione per riprese video mozzafiato con videocamere GoPro

Dronepoint - S570 - Enac - GoPro

ATTENZIONE: prodotto realizzato alla fine dell’anno 2014.
Disponiamo attualmente di prodotti più evoluti.

CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PREVENTIVI PERSONALIZZATI

E’ con piacere che inseriamo all’interno del nostro catalogo prodotti, una “new entry” interessante dedicata a riprese video aeree con videocamere “GoPro” serie Hero 3Hero 3 + e le nuove Hero 4.
Si tratta sostanzialmente di un upgrade rispetto al modello “DJI F550” che già commercializziamo da più di un anno.

Questo nuovo Drone Multirotore che abbiamo denominato “S570“, riprende il design di un Esacottero a bracci inclinati che permette un’ottima stabilità in volo e riprese video praticamente perfette.

Particolare attenzione è stata data nella fase di assemblaggio per consentire un ottimo bilanciamento della macchina al fine di ottenere un’esperienza di volo davvero performante.

Un prodotto “All-In-One”, facile da trasportare e sempre pronto al decollo.

Corredato di stabilizzatore video a 3 assi, Gimbal “Zenmuse H3-3D“, permette di ottenere immagini sorprendentemente stabili e prive di vibrazioni grazie anche ad un particolare assemblaggio effettuato dal nostro staff.

Il carrello di partenza / atterraggio è completamente in carbonio che dona alla macchina stessa un aspetto decisamente professionale.

Viene commercializzato in colorazione completamente nera, inclusa la motorizzazione che già utilizzavamo nel precedente modello.

La trasmissione video utilizza la banda dei 5.8 Ghz che viene ricevuta in tempo reale da un Monitor LCD 7″ , appositamente installato su radiocomando, che include il ricevitore video, batteria ricaricabile, parasole, entrata video HDMI ed uscite video A/V, tutto all’interno dello stesso apparato, senza cavi a vista.

Naturalmente in sovrimpressione ritroveremo tutti i dati telemetrici necessari come altezza, velocità, autonomia, distanze, satelliti, modalità di volo etc.

Anche in questo caso corrediamo la macchina come default con un radiocomando “Hitec Aurora 9“, con telemetria integrata, questo perchè dopo innumerevoli test effettuati, rimane ancora un ottimo prodotto qualità / prezzo.
In alternativa, possiamo corredare lo stesso Drone con radiocomandi di marca “Futaba”. Escludiamo in tal senso l’utilizzo di altri apparati, specialmente se utilizzati in campi professionali.

Il sistema di navigazione, la centralina di volo ed accessori inerenti che montiamo su questo Drone deriva da tecnologia “DJI“, attuale leader mondiale di questi sistemi.

L’autonomia di volo invece può variare dai 16 ai 26 minuti, a seconda delle configurazioni.

Di seguito, i punti salienti:

DRONE – Caratteristiche & conformazione:

– Esacottero basato mod. “S570“.
– Centralina di volo mod. “DJI NAZA-M V2”.
– Antenna GPS con bussola digitale per funzioni di autostabilizzazione in quota e ritorno automatico al punto di partenza in caso di emergenza.
– Motorizzazione ed ESC “DJI E300”.
– Power Board dedicata.
– Radiocomando Professionale “Hitec Aurora 9” con RX Optima Telemetrica.
– Batteria per radiocomando + caricabatteria dedicato.
– Carrello partenza / atterraggio con tubolari in “Carbonio 3K”.
– Stabilizzatore Video 3 assi (Gimbal), con motori brushless per videocamera GoPro Hero 3 / Hero 4 – “Zenmuse H3-3D” – Top di categoria – Regolazione TILT (inclinazione fotocamera) direttamente da radiocomando da apposito potenziometro.
– Velcri, adattatori e fissaggi per batteria.
– Batteria LiPo 4s – 14.8v – Professionale GIGAPOWER – Autonomie da 16 a 26 minuti.
– Caricabatteria PROFESSIONALE con sistema bilanciamento celle
– Datalink 2.4 Ghz per pilotaggio del Drone in remoto, via PC Windows o iPad.
– Videocamera GoPro Hero 4 Black Edition.
– Monitor LCD 7” con Parasole e Ricevevente Video Integrata 32Ch + sistema TX Video 5.8 Ghz + batteria integrata + supporti in carbonio su radio + modulo iOSD per dati telemetrici a video: altezza, velocità, inclinazione, distanze etc.
Corso introduttivo teorico / pratico +  volo con relativo attestato.
– Assemblaggio, bilanciamento & configurazione – qualità “DRONEPOINT”.

– Consegna “PRONTO AL VOLO”.

Si tratta di un prodotto semplice da trasportare e pilotare, adatto in tantissime occasioni e sorprendentemente stabile.

Un punto di partenza ideale per riprese video spettacolari.

ATTENZIONE: prodotto realizzato alla fine dell’anno 2014.
Disponiamo attualmente di prodotti più evoluti.

CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PREVENTIVI PERSONALIZZATI

 

Drone S900, uno strumento ideale per video e foto professionali in alta quota

S900 DJI Dronepoint Vendita

Quando si vuol ottenere un’ottima qualità video e fotografica da un Drone / Multirotore, una scelta azzeccata può rivelarsi l’accoppiata “S900” e Panasonic Lumix GH4.

Il nuovo Multirotore Esacottero “DJI S900“, assemblato & collaudato da Dronepoint con accessori di primaria qualità, è in grado di soddisfare la particolare richiesta del professionista che vuol ottenere immagini ad altissima definizione e perfettamente stabilizzate.

Questo Drone Esacottero, completamente in fibra carbonio, permette un’ottima facilità di trasporto grazie alla possibilità di richiudere i relativi bracci, per essere comodamente inserito all’interno di un “Fly-Case” o direttamente nel bagagliaio di una comune automobile.

Grazie al supporto di stabilizzazione video evoluto su 3 assi, Gimbal “DJI Zenmuse”, sarà possibile comandare la Foto/Videocamera “Panasonic Lumix GH4” in modo completamente indipendente per ottenere inquadrature spettacolari e filmati ottimamente stabilizzati.

Si tratta di un prodotto largamente utilizzato in campo professionale per ottenere riprese video aeree mozzafiato, utilizzato anche in applicazioni tecniche come fotogrammetria.

Possibilità di essere utilizzato in conformazione “Mono Operatore” o “Doppio Operatore” (Pilota Drone + Operatore Video).

Dronepoint Vendita Drone S900

Alcuni punti salienti …

DRONE – Caratteristiche & Conformazione:
– Telaio DJI S900 con powerboard integrata, bracci e piastra in carbonio, ripieghevoli – Esacottero Radiale
– Carrello retrattile automatico in carbonio
– Set antivibrante
– LED Visivi sotto ogni braccio
– Eliche 15×4 ripieghevoli

 

Centralina di volo e controlli:
– DJI A2 con sistema GPS integrato evoluto
– Datalink 2.4 Ghz per eventuale pilotaggio del Drone in remoto, via PC Windows o iPad

Radiocomandi:
– Futaba Professionali

 

Gimbal:
– Sistema di stabilizzazione video 3 Assi – “Zenmuse” Z15 per macchina fotografica –Panasonic GH4– con obbiettivo Olympus 12mm f.2.0
– Controllo Remoto completo; è possibile scattare foto, avviare video, regolare diaframma, ruotare in tutti gli assi la Fotocamera.

Panasonic GH4 Zenmuse Dronepoint

Sensoristica applicata con Doppia Videocamera:
– Panasonic Lumix GH4 + Obbiettivo 12mm f.2.0 Olympus
– Videocamera CCD Sony 0.1 Lux per pilota Drone

Trasmissioni Video Real Time:
– Monitor LCD 7” con Parasole e RX Video Integrata 32Ch + sistema TX Video 5.8 Ghz  + batteria integrata + supporti in carbonio su radio per montaggio Schermo
– Dati telemetrici a video: altezza, velocità, inclinazione, distanze, autonomia etc.
– Possibilità Trasmissione Video FULL HD

 

Servizi SEMPRE inclusi:
– Corso introduttivo teorico / pratico + training volo
– Assemblaggio, bilanciamento & configurazione – qualità “DRONEPOINT
– Consegna “PRONTO AL VOLO
– Supporto per regolamentazione SAPR in conformità alla recente normativa ENAC

– Autonomia di volo fino a 20 minuti con batterie professionali

Per ricevere maggiori dettagli e configurazioni personalizzate, si prega di contattarci. Grazie!

Tutta la componentistica montata sul Drone viene scelta accuratamente da parte di Dronepoint per garantire un prodotto di alta qualità grazie ad anni di esperienza in questo settore.

DJI S900 Folding

 

Drone DJI S900 per Panasonic GH4 – Pronto al Volo

 

Contattaci per maggiori informazioni.